Prassi migliori

BPW Switzerland si è rivolta alle 35 maggiori amministrazioni pubbliche della Svizzera e a 300 imprese del settore informatico e dell'edilizia per raccogliere le prassi migliori in materia di stipendi paritetici per donne e uomini. Scopritele!

Confederazione: Dipartimento federale delle finanze

CantoniArgovia | Basilea-Campagna | Berna | Geneva | Grigioni | Ticino | Zoug | Zurigo

Città: Locarno | Winterthour

Ditta: FFS

Risposte alle interpellanze parlamentari

Nel quadro dell'Equal Pay Day sulla questione di una maggiore uguaglianza anche nel settore pubblico, sono state depositate due interpellanze parlamentari, una nel Cantone Soletta e una in Ticino.

Il Cantone di Soletta risponde alla deputata Anita Panzer
Articolo apparso sulla Solothurner Zeitung che riassume la discussione politica

Il Cantone Ticino risponde all'interpellanza di 15 donne politiche.

Commento da parte delle BPW Switzerland

Nel quadro dell'Equal Pay Day 2014 sulla questione di una maggiore uguaglianza anche nel settore pubblico, le BPW hanno indirizzato una lettera sia alle amministrazioni pubbliche che alle imprese per raccogliere le prassi migliori da loro applicate. Hanno dato una risposta il 30% delle amministrazioni e lo 0.3% delle imprese. Questo risultato dimostra la preoccupazione da parte delle amministrazioni pubbliche e la quasi totale indifferenza delle imprese private in merito a questo tema.

Per le PBW, la prassi migliore non si basa soltanto su una dichiarazione d'intenti del tipo "sì, noi rispettiamo la Legge sull'uguaglianza", bensì sulla valutazione degli effettivi scarti salariali espressi in cifre tramite l'uso di unl software gratuito come Logib. In quest'ambito, la prassi applicata nel Canton Berna è degna di nota e presa come esempio.

Parità salariale anche nelle aziende che partecipano alle gare d'appalto pubbliche in Svizzera

Le istituzioni pubbliche in Svizzera indicono annualmente gare d'appalto per 34 miliardi di franchi, ripartite tra la Confederazione (20%), i Cantoni (38%) e i Comuni (42%). Il valore complessivo degli appalti pubblici in Svizzera rappresenta l'8% del PIL* nazionale. 

La Legge federale sugli acquisti pubblici (LA Pub, art. 8, punto 1, lettera c) ed il relativo Accordo intercantonale (art. 11, lettera f) prevedono che gli offerenti che partecipano a una qualsiasi gara pubblica d'appalto debbano attenersi all'osservanza della parità salariale tra donne e uomini. 

Nella prassi, tuttavia, non è previsto alcun controllo formale e ci si accontenta di una semplice dichiarazione,  sia da parte delle amministrazioni committenti, sia da parte delle aziende concorrenti.

Poiché lo scarto salariale tra donne e uomini è tuttora del 18.4 %, le  Business and Professional Women (BPW) Switzerland insistono nel 2014 per l'applicazione di  maggiore osservanza e trasparenza del principio di parità salariale  anche nel settore degli appalti pubblici. 

S'invitano pertanto sia gli uffici dell'Amministrazione Pubblica, sia le aziende concorrenti ad andare oltre una semplice dichiarazione di principio e a sottoporsi ad una volontaria autovalutazione. 

Gli strumenti necessari per le aziende con oltre 50 dipendenti ci sono: è possibile verificare la propria situazione  tramite  il software specifico e gratuito LOGIB o ottenere una certificazione Equal Salary.

*Fonti: Centro di competenza per gli acquisti pubblici della Confederazione.

 

Equal Pay Day 2016:

Simonetta Sommaruga, Consigliera federale

"Il processo della parità è lungi dall'essere completato." Più...

 

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